Hai bisogno di servizi di Marketing e Management per il tuo Studio Dentistico o la tua Azienda? Clicca qui

Nel corso degli studi condotti dal prof. Stan Gronthos, biologo e co-direttore del Centro di ricerca sulle Cellule Staminali del Robinson Institute, Royale University di Adelaide, un gruppo di nuove cellule staminali sono state estratte dai tessuti dei denti, isolate e conservate in azoto liquido, pronte per essere utilizzate nel prossimo futuro per la riparazione di denti danneggiati, malati o interessati da riparazioni odontoiatriche.

La procedura prevede il prelievo delle cellule staminali dal tessuto dentale di un essere vivente, seguita dalla coltura in laboratorio fino alla formazione di un gruppo di nuove cellule, da impiantare nella gengiva.


Secondo il prof. Gronthos, le cellule staminali estratte dai denti presentano una serie di caratteristiche differenti rispetto a quelle estratte dagli embrioni, e offrono il notevole vantaggio di un rischio inferiore di sviluppo incontrollato, rendendo più remota la possibilità di derive tumorali una volta trapiantate.

Gli studi sull’applicazione delle cellule staminali per la cura e la rigenerazione dei denti hanno preso avvio in Inghilterra alcuni anni fa: nel maggio 2004, un gruppo di ricercatori del King's College di Londra mise messo in pratica la procedura attraverso una serie di esperimenti sui topi, nei quali le cellule staminali si erano trasformate in tessuti dentari nel giro di alcune settimane.

Il prof. Gronthos precisa che il dente è un organo complesso ed ha molti tessuti connessi, circostanza che richiede lunghi studi e test su animali prima di arrivare a sperimentare l’effettiva crescita di un dente vitale.

I test con questa tecnica sugli esseri umani potranno cominciare tra circa due anni.

Una volta messa a punto, la nuova tecnologia avrà come prima applicazione la riparazione di parti di dente danneggiate. Il ricorso al trapano del dentista rimarrà ancora importante per la correzione dei piccoli difetti dei denti che richiedono una riparazione, tuttavia le cellule staminali dentali giocheranno un ruolo fondamentale nel caso in cui il dente nell'adulto sia andato perso, consentendo di sostituirlo senza ricorrere a protesi e impianti, e sventando rischi di rigetto.



Sito web: http://italiasalute.leonardo.it

Categoria: Altro Pazienti