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La richiesta di un 'bel sorriso' con denti belli bianchi e dritti, sembra essere in costante aumento. Quale ruolo dell’ortodontista in questo progetto?
“In quella che possiamo chiamare odontoiatria moderna, il ruolo dell’ortodontista è diventato fondamentale per realizzare il 'progetto sorriso', sia nei bambini che negli adulti. Questa figura è comunemente associata ai bambini con i denti storti; vedere ragazzi in età scolare con apparecchi in bocca non solo non sorprende, ma addirittura è considerato normale.Ciò che invece suscita a volte non poche perplessità è incontrare adulti sottoposti a terapia ortodontica affatto imbarazzati, il più delle volte soddisfatti di una tale opportunità che mai avrebbero creduto possibile. In effetti, fino a non molti anni fa, l’ortodonzia si faceva quasi esclusivamente sul bambino, per ottenere una buona occlusione tra i denti e garantire un soddisfacente risultato estetico, ma oggi non è più così”.
Vale a dire che può intervenire su un adulto con denti disallineati o a cui mancano denti o che abbia denti mobili?
“Certamente, anzi direi che sono le situazioni più frequenti per le quali si rende necessario il trattamento ortodontico nell’adulto. È frequente, infatti, che ci si rivolga all’ortodontista per allineare i denti; si tratta per lo più di persone in giovane età che vogliono soddisfare un bisogno essenzialmente estetico. Qualora invece manchino uno o più denti, l’ortodontista è in grado di preparare lo spazio richiesto dall’implantologo per inserire uno o più impianti intraossei, a sostegno di corone protesiche sostitutive. Anche nei casi con malattia parodontale, che provoca mobilità o spostamento dei denti, l’ortodontista ne ripristina la posizione e concorre a mantenerne la stabilità”.
L’ortodonzia risolve anche quelle situazioni con la mandibola lunga o l’arcata superiore troppo prominente?
“Le alterazioni del profilo con disarmonie del viso, dovute a crescita ossea in eccesso o in difetto, sono di competenza del chirurgo maxillo-facciale, che provvederà a correggerle con un adeguato intervento chirurgico. In questi casi l’ortodontista, alcuni mesi prima dell’intervento, applica al paziente l’apparecchio fisso per ottenere le opportune modifiche sia all’arcata superiore sia all’arcata inferiore; dopo la correzione chirurgica procederà alla rifinitura finale dell’occlusione, mantenendo lo stesso apparecchio. È la cosiddetta ortodonzia prechirurgica e postchirurgica”.
Che cosa vuol dire apparecchio fisso?
“L’apparecchio è definito fisso perché può essere applicato e rimosso solo dall’ortodontista in studio; è infatti costituito da attacchi, detti anche brackets, che vengono incollati sui singoli denti: ogni attacco è unito agli altri da un filo metallico che viene sostituito durante le visite di controllo e che, grazie alla propria memoria elastica, sposta i denti nella posizione desiderata. L’apparecchio fisso è usato negli adolescenti, solitamente in dentatura permanente, e negli adulti.Nei bambini invece è molto frequente l’uso dell’apparecchio mobile, detto così perché il piccolo paziente può metterlo e toglierlo da solo. In entrambi i casi si tratta di apparecchi ortodontici, per così dire, tradizionali”.

Esistono alternative ai trattamenti ortodontici tradizionali?
“Sì, l’alternativa esiste ed è arrivata qualche anno fa dall’America: si chiama Invisalign, un apparecchio invisibile che non prevede l'utilizzo di fili metallici e consiste in una serie di mascherine trasparenti che allineano i denti nella posizione desiderata. La tecnica Invisalign è una soluzione decisamente estetica, garantisce il massimo comfort, può risolvere brillantemente alcuni casi di malocclusione dentaria, a condizione che siano presenti in arcata denti permanenti; questo è il motivo per il quale non possiamo applicarla sui bambini. Al momento attuale l’utilizzo della tecnica Invisalign è consentita esclusivamente agli ortodontisti certificati”.
Quando è consigliabile iniziare la terapia ortodontica? “Non esiste un’età specifica; è consigliabile fare una prima visita dall’ortodontista tra i tre e i sei anni”.
Fino a quale età si può mettere l’apparecchio?
“Non c’è limite d’età”.
Perché è importante fare il trattamento ortodontico?
“Una corretta masticazione consente una buona alimentazione, facilita l’igiene orale e di conseguenza previene la carie e i problemi gengivali. Vorrei infine ricordare che il sorriso nell’estetica facciale è importante sia nell’approccio sia nella funzione comunicativa.

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